Digital Coffee #73 — “Abbiamo scelto il fornitore più economico.”
A volte è una scelta corretta. Altre volte è solo l’inizio di un costo che vedremo più avanti.
Nel project management l’approvvigionamento non riguarda solo la firma di un ordine o la selezione di un’offerta. Riguarda la capacità di scegliere partner, servizi, strumenti e competenze in modo coerente con ciò che il progetto deve ottenere.
Il prezzo conta, certo. Ma insieme al prezzo vanno guardati anche altri elementi: ➤ qualità attesa ➤ tempi di consegna ➤ affidabilità del fornitore ➤ chiarezza degli SLA ➤ gestione delle dipendenze ➤ supporto dopo il rilascio ➤ rischi nascosti dietro un’offerta troppo leggera.
Un acquisto gestito male può creare ritardi, rilavorazioni, incomprensioni contrattuali, extra costi e tensioni con il cliente finale.
Per questo il procurement, nei progetti, dovrebbe dialogare strettamente con chi governa tempi, scope, qualità e rischi.
Scegliere bene non significa necessariamente spendere di più. Significa sapere cosa stiamo comprando davvero, quale responsabilità stiamo trasferendo e quale presidio dovrà restare comunque in capo al progetto.
Comprare bene significa proteggere tempi, qualità e responsabilità.
Pubblicato originariamente su LinkedIn il 13/09/2026. Visualizza il post originale.
