CHI CONTROLLA CHI CONTROLLA L’AI?
Gli Stati Uniti avrebbero chiesto a OpenAI e Anthropic di sottoporre i nuovi frontier model alle autorità americane prima di renderli disponibili all'AI Security Institute britannico. Una scelta comprensibile dal punto di vista della sicurezza nazionale. Ma che apre un problema di governance. Possiamo creare organismi indipendenti, framework di sicurezza e procedure di audit.
Tutto questo, però, dipende da una condizione fondamentale: l'accesso.
Se chi deve controllare un sistema può farlo solo quando chi lo sviluppa (o il suo governo) concede l'accesso, quanto è realmente indipendente quel controllo?
Con l'AI più avanzata sta emergendo una nuova tensione: più i modelli diventano strategici, più l'accesso necessario per valutarli rischia di diventare strategico a sua volta.
Per chi si occupa di Project Management è una questione familiare: definire un controllo serve a poco se non garantiamo anche le condizioni per esercitarlo.
La governance dell'AI potrebbe giocarsi anche qui. Chi dovrebbe avere il diritto di testare i modelli più avanzati?
Pubblicato originariamente su LinkedIn il 26/09/2026. Visualizza il post originale.
