I processi vanno mantenuti, non solo disegnati

C’è una cosa che succede spesso dopo aver introdotto un nuovo processo.

All’inizio tutti lo seguono, con attenzione, curiosità e una certa disciplina, perché il cambiamento è ancora fresco.

Poi passano le settimane, arrivano le urgenze e con loro (e a causa loro) c’è chi magari trova una scorciatoia, o anche chi torna alle vecchie abitudini. Una procedura non viene aggiornata, un’eccezione diventa prassi e così, lentamente, il processo che era stato disegnato con cura inizia a vivere una seconda vita: quella informale.

Nel Project Management un processo non va solo definito. Bisogna anche prendersene cura e monitorarlo per comprendere in tempo quanto resti aderente al lavoro reale, che spesso è diverso dalle logiche ipotizzate nel mondo ideale.

Ogni tanto allora serve chiedersi se il processo viene ancora seguito, se risulta chiaro per chi lo deve usare, se ci sono passaggi inutili che potrebbero essere rimossi per snellirlo e se le eccezioni sono gestite o improvvisate. Buona cosa sarebbe individuare sempre qualcuno che sia responsabile di mantenerlo aggiornato.

A volte i processi falliscono non perché sono sbagliati, ma perché restano abbandonati a se stessi e nessuno li osserva più dopo averli disegnati.

Un processo non curato torna presto abitudine informale.


Pubblicato originariamente su LinkedIn il 30/09/2026. Visualizza il post originale.

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