Digital Coffee #58 — “Abbiamo risolto il problema.”
Ottimo.
Ma risolverlo significa che non si ripresenterà?
Nei progetti e nei servizi capita spesso di intervenire con efficacia sull’urgenza: si sblocca un’attività, si corregge un dato, si riavvia un processo, si trova una soluzione temporanea. Ed è giusto farlo.
Ma, una volta spento l’incendio, resta una domanda fondamentale: perché è successo?
Capire la causa profonda non serve a trovare un colpevole. Serve a evitare che lo stesso problema torni, magari in una forma diversa e in un momento peggiore.
Una buona analisi dovrebbe distinguere tra: ➤ il sintomo evidente ➤ la causa reale ➤ i fattori che hanno aggravato la situazione ➤ i controlli che non hanno funzionato ➤ l’azione da intraprendere per prevenire il ripetersi
Il workaround rimette in moto il lavoro. La causa profonda migliora il sistema.
Spegnere l’allarme non significa eliminare l’incendio.
Pubblicato originariamente su LinkedIn il 04/07/2026. Visualizza il post originale.
