Digital Coffee #47 — “Il progetto è verde.”
Bene.
Ma verde rispetto a cosa? Ai tempi? Al budget? Alla qualità? Alla disponibilità del team? Alla soddisfazione del cliente? Alle dipendenze ancora aperte?
I semafori aiutano. Sono immediati, sintetici e utili per intercettare l’attenzione.
Ma diventano pericolosi quando sostituiscono la lettura reale della situazione.
Un progetto può essere verde perché le attività pianificate sono in linea, ma avere un rischio imminente non ancora trasformato in ritardo.
Può essere giallo perché è emersa una criticità, che risulta perfettamente sotto controllo grazie a un piano di azione efficace.
Può perfino sembrare rosso, mentre il team sta semplicemente rendendo visibile un problema prima che diventi irreversibile.
Un buon report di avanzamento non dovrebbe limitarsi a un colore.
Dovrebbe chiarire: ➤ cosa è stato completato ➤ cosa è in ritardo o in rischio ➤ quali decisioni servono ➤ chi deve agire ➤ cosa verrà verificato poi
Il verde non è un giudizio estetico. È una dichiarazione di salute che deve essere sostenuta dalla realtà.
Uno stato non è un colore. È una lettura condivisa dei fatti.
Pubblicato originariamente su LinkedIn il 22/06/2026. Visualizza il post originale.
