Digital Coffee #71

Digital Coffee #71 — “Se proprio dovesse arrivare un rischio, lo gestiremo…”

È una frase che nei progetti può sembrare ragionevole.

Un modo per non appesantire il lavoro, non creare allarmismi, non complicare troppo la pianificazione.

Poi però il rischio arriva davvero. E a quel punto cambia nome. Diventa urgenza, pressione, riunione convocata al volo, necessità di trovare una soluzione.

Nel project management, occuparsi dei rischi non significa immaginare scenari catastrofici. Più semplicemente, avere abbastanza lucidità per chiedersi prima: ➤ cosa potrebbe crearci problemi ➤ quanto sarebbe pesante l’impatto ➤ chi deve presidiare quel rischio ➤ quali segnali dobbiamo osservare ➤ quale risposta possiamo preparare

Un rischio ignorato non sparisce. Resta in silenzio, finché non decide lui l’agenda.

E quando si verifica, spesso non stiamo più scegliendo con calma: stiamo solo cercando di limitare i danni.

I rischi vanno previsti quando c’è ancora tempo.


Pubblicato originariamente su LinkedIn il 13/09/2026. Visualizza il post originale.

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *