Quanto vale il tempo che possiamo risparmiare?

Dopo 104 puntate di Digital Coffee, era inevitabile che prima o poi finissimo per parlare davvero di caffè. ☕
E naturalmente, anche stavolta, c’entra il Project Management 😀

Stamattina ho portato in riparazione la mia macchinetta del caffè. La titolare del negozio mi ha prospettato due possibilità.

La prima: usufruire della garanzia, contattare la casa produttrice, organizzare il ritiro a domicilio, attendere la valutazione del guasto e l’eventuale riparazione.

Costo diretto potenzialmente nullo. Tempi? Settimane, forse mesi.

La seconda: affidare la macchina a un loro tecnico per tentare una riparazione privata.

Costo stimato: 20–30 euro. Tempi per avere un primo esito: pochi giorni.

Due alternative, entrambe ragionevoli. Ma con conseguenze molto diverse.

L’episodio mi ha ricordato una situazione che si incontra spesso nella gestione dei progetti.

Possiamo attendere la disponibilità di una risorsa interna oppure coinvolgere un consulente esterno.
Possiamo aspettare una soluzione già compresa nel contratto oppure valutare un intervento aggiuntivo a pagamento.
Possiamo contenere i costi immediati, accettando però un possibile impatto sui tempi di consegna e sulla continuità del servizio.

È il classico equilibrio tra tempi, costi e rischi.

Ma c’è un elemento che rischiamo di sottovalutare: il costo dell’attesa.

Nel Project Management, e in particolare nelle decisioni di prioritizzazione, questo concetto viene spesso indicato come Cost of Delay.

Ogni giorno di attesa può comportare costi aggiuntivi, risorse inattive, opportunità perse o benefici che tardano ad arrivare.

Naturalmente, pagare per accelerare comporta altri rischi. Nel mio caso, per esempio, una riparazione privata potrebbe non risolvere il problema e potrebbe avere conseguenze sulla garanzia residua.

Ecco perché una scelta efficace richiede di considerare il costo complessivo delle alternative, la probabilità di successo e il valore del tempo risparmiato.

Perché talvolta ciò che sembra più conveniente oggi potrebbe rivelarsi più costoso domani.

𝗔𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗹’𝗮𝘁𝘁𝗲𝘀𝗮 𝗵𝗮 𝘂𝗻 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗼.
𝗘 𝘀𝗮𝗽𝗲𝗿𝗹𝗼 𝘃𝗮𝗹𝘂𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗽𝘂ò 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗮𝗿𝗲 𝘂𝗻𝗮 𝗱𝗲𝗰𝗶𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲.

E voi cosa avreste scelto?

☕ Aspettare la riparazione in garanzia, senza costi diretti ma con tempi potenzialmente lunghi.

⚡ Spendere 20–30 euro per tentare di riavere la macchina in pochi giorni.


Pubblicato originariamente su LinkedIn il 22/10/2026. Visualizza il post originale.

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *