Digital Coffee #36 — “Il cliente sa cosa vuole.”
A volte sì. Altre volte sa benissimo cosa non vuole, ma lo scopre solo davanti a una proposta concreta.
Nel Project Management i requisiti non sono sempre un punto di partenza stabile.
Spesso sono un processo di chiarimento progressivo.
Per questo raccoglierli non basta.
Serve interpretarli, metterli alla prova, tradurli in obiettivi verificabili e riportarli continuamente al valore atteso.
Un requisito utile dovrebbe chiarire: ➤ quale problema deve risolvere ➤ quale risultato deve produrre ➤ chi lo userà davvero ➤ quali vincoli deve rispettare ➤ come capiremo che è stato soddisfatto
Perché un requisito scritto male non genera solo ambiguità. Porta con sé rilavorazioni, aspettative diverse, cambi di direzione e discussioni tardive.
I requisiti non si raccolgono soltanto. Si chiariscono.
Pubblicato originariamente su LinkedIn il 07/06/2026. Visualizza il post originale.
